Minuscolo villaggio di pescatori che sbocca sulla spiaggia presso una rozza Statua di San Francesco.
A destra vi è una sporgenza con ruderi romani chiamati Casa Del Mago o Scuola Di Virgilio ove, secondo la credenza medievale, il poeta avrebbe l’arte magica.
Nel mare tre isolotti tufacei, di cui il più grande è l’isola della Gaiola , anticamente chiamata « Euplea », nome dato a Venere in onore della quale sorgeva qui un tempietto per implorare una felice navigazione.
Nei pressi della spiaggia la costa tufacea è erosa da varie grotte , la più spaziosa ha nome di Grotta Del Tuono ( per il rimbombo provocato dalle onde).
In un campo che sovrasta la Gaiola sono sparsi resti della romana Villa Pausillypon. A ovest della Gaiola si apre nella costa l’amenissima Cala di Trentaremi grandioso anfiteatro naturale con profondi sbancamenti ed erosioni nelle pareti di tufo giallo.